Interpelli Ministero del lavoro circa la fruizione di agevolazioni normative e contributive

ministero-lavoro-id9481

 

Il Ministero del Lavoro con gli interpelli n° 17 e 18 del mese di Maggio 2016 è andato a fornire la propria interpretazione su casi particolari, inerenti le modalità di fruizione delle agevolazioni normative e contributive.

Con l’Interpello n° 17/2016 il  Ministero ha stabilito che, l’esonero contributivo biennale previsto dalla legge di stabilità 2016 – che ricordiamo, prevede in favore dei datori di lavoro che assumono con contratto a tempo indeterminato, soggetti privi di occupazione da almeno 6 mesi, una riduzione del versamento dei contributi al 40% nei limiti di 3.250 € annui per 2 anni  – può essere applicato, entro il limite di 24 mesi, anche in favore di un lavoratore che era stato precedentemente assunto con contratto a tempo indeterminato da un diverso datore di lavoro, il quale a sua volta aveva già beneficiato dell’incentivo.

Il Ministero sottolinea quindi che, ai fini della concessione del nuovo incentivo non assume rilevanza il fatto che il lavoratore oggetto di nuova assunzione sia reduce da un’assunzione agevolata quanto, il periodo di 24 mesi complessivi che non può essere superato sommando i due periodi di assunzione agevolata e la circostanza che, il nuovo datore di lavoro non deve presentare assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con il precedente datore di lavoro (previsione l. 92/2012 legge Fornero volta ad evitare abusi delle agevolazioni).

Con l’Interpello n.18/2016 il Ministero del Lavoro ha fornito invece un altro parere, in merito alla possibilità di fruire da parte delle imprese che non siano iscritte alle associazioni di categoria firmatarie del CCNL, dei benefici normativi e contributivi previsti dalla legge.

Tante infatti sono le imprese che pur applicando un contratto di lavoro siglato magari da Confcommercio, Confindustria, Federturismo o altra associazione non siano magari aderenti a queste e, quindi non provvedono a versare il cd. contributo di assistenza contrattuale. Il Ministero del Lavoro adito in merito, ha affermato che anche qualora, le imprese non siano iscritte alle predette associazioni nonostante provvedono ad applicare nei confronti dei propri dipendenti un contratto di lavoro stipulato dalle associazioni di categoria, non sono in alcun caso estromissibili dalla fruizione di benefici normativi e contributivi. E’ questo il caso delle assunzioni agevolate e di tutte le altre agevolazioni ed incentivi previste dalla legge.

Per Informazioni o Consulenza circa Assunzioni Agevolate non esitate a Contattarmi

Dr. Francesco De Santo

Iscritto all’Ordine dei Consulenti del Lavoro Cosenza

Busta Paga Edilizia

Busta Paga Edilizia

Lo Studio del Dr. Francesco De Santo Consulente del Lavoro in Rende, Via Giuseppe Verdi 40, 87036  – Cosenza -offre ai suoi clienti un ottimo servizio di elaborazione busta paga edilizia.

Lo Studio vanta, infatti, un’ottima conoscenza nel campo dell’edilizia.

Il mondo dell’edilizia – come è noto – è molto particolare sia per quanto riguarda gli adempimenti nei confronti degli enti previdenziali/assistenziali che per quanto riguarda gli adempimenti da svolgersi nei confronti degli enti fiscali.

In questo settore, assumono grande importanza le Casse edili o altre Casse regolarmente istituite e operative, come l’Edil Cassa, che forniscono ai dipendenti una serie di provvidenze ed assistenza.

L’esser preciso ed in regola, nello svolgimento degli adempimenti nei confronti degli enti previdenziali ma soprattutto, nei confronti delle Casse Edili è essenziale ai fini del rilascio del Durc.

Durc il cui possesso è diventato per le imprese edili imprescindibile ai fini dello svolgimento di qualunque tipo di lavoro, pubblico o privato che sia.

Oltre a questa particolarità, la legge e la contrattazione impongono nella redazione della busta paga edilizia, il rispetto di una serie di istituti – che troviamo solo nel settore dell’edilizia – e che sono imprescindibili ai fini di una corretta gestione del personale, in  un’ottica di evitare contenziosi con i lavoratori (che nel mondo dell’edilizia se ne contano a dismisura) ma soprattutto, sanzioni da parte delle autorità ispettive.

La corretta redazione della busta paga edile è essenziale ai fini del rilascio del Durc, in quanto quest’ultimo è subordinato anche all’applicazione delle norme previste dalla legge e dai contratti collettivi ed, una corretta elaborazione della busta paga è il riflesso – e garanzia – del rispetto degli obblighi imposti dalla legge e contrattazione nella materia.

Ma, lo Studio De Santo nell’elaborazione busta paga edilizia, garantisce inoltre ai suoi clienti un consistente risparmio sul costo del lavoro, mediante la spasmodica ricerca ed applicazione di incentivi e agevolazioni particolari che operano in questo settore, dagli sconti edili previsti dall’Inail agli Sconti edili previsti dall’Inps fino alla riduzione dei contributi per i conducenti di mezzi di trasporto e la detassazione di una serie di prerogative ecc. ecc.

La riduzione del costo del lavoro soprattutto per le piccole e medie imprese edili è il nostro principale obiettivo!

Veniteci a trovare per un preventivo e una consulenza gratuita e per qualsiasi informazione non esitate a CONTATTARMI

 

Dr. Francesco De Santo

Iscritto all’Ordine dei Consulenti del Lavoro Cosenza 

 

Controlli e Ispezioni, la nuova circolare dell’Inps.

inpsL’Inps con circolare n. 76/2016 ha reso note le istruzioni operative  sui comportamenti che il personale ispettivo deve eseguire nello svolgimento dell’ispezione in azienda.

In sede di Accesso ispettivo in azienda, il personale Inps innanzitutto, deve qualificarsi nei confronti del datore di lavoro, mediante l’esibizione del tesserino di riconoscimento.

La mancata esibizione del tesserino legittima il datore di lavoro ad opporsi all’effettuazione dell’accesso ispettivo.

L’ispettore è altresi obbligato ad informare il datore di lavoro circa la sua facoltà di farsi assistere nel corso dell’ispezione da un professionista di fiducia come un Consulente del Lavoro regolarmente abilitato e iscritto all’ordine, il datore di lavoro può chiedere inoltre di rilasciare dichiarazioni solo con la presenza del Consulente del Lavoro.

Per quanto concerne le dichiarazioni rese dal lavoratore queste devono essere fatte liberamente, ovvero senza la presenza del datore di lavoro o altra persona che potrebbe influenzare le sue risposte e comunque ai fini processuali/contenzioso queste, costituiscono elemento indiziario, in quanto sono liberamente valutabili dall’autorità giudiziaria. Le dichiarazioni rese dal lavoratore non possono essere trasmesse al datore di lavoro neanchè per conoscenza o a conclusione del processo ispettivo.

Le principali verifiche svolte dal personale ispettivo dell’Inps hanno ad oggetto:

  • la verifica del corretto versamento del contributo addizionale dovuto dalle aziende interessate al pagamento diretto della CIGS;
  • il controllo circa la legittima fruizione delle principali agevolazioni contributive di cui beneficiano i datori di lavoro;
  • il controllo delle somme poste a conguaglio dalle aziende nelle denunce retributive e contributive (Es. ANF – MALATTIA – MATERNITÀ);
  • la verifica del corretto versamento della contribuzione virtuale in edilizia a seguito del diniego totale o parziale della richiesta di CIG

Attualmente l’Inps ha riscontrato, nella fruizione dell’esonero contributivo triennale, circa 60.000 aziende che hanno percepito indebitamente il beneficio recuperando quasi 100.000.000 € (cento milioni di euro) di contributi non versati.

 

Per la Gestione del Personale della tua azienda CONTATTAMI!

Dr. Francesco De Santo

Iscritto all’ordine dei Consulenti del Lavoro Cosenza

Garanzia Giovani Cosenza

zooppa_garanzia giovani_grafica_generica 01

Sono stati rifinanziati dalla Regione Calabria, con disposizione del 02 Maggio 2016, i Tirocini di Garanzia Giovani.

Le risorse assegnate allo specifico progetto sono di ben 8.138.609,18 € per un totale di 2.700 tirocini attivabili.

I tirocini di Garanzia Giovani prevedono in favore delle imprese la possibilità di ospitare per un periodo massimo di 6 mesi un giovane che nè studia e nè lavora di età compresa tra i 15 e i 29 anni a cui saranno corrisposte 400,00 € mensili a carico della Regione Calabria.

Una novità importante riguarda i tirocini che saranno attivati a partire dal 01 Luglio 2016 (Seconda Fase di Garanzia Giovani) dove il rimborso spettante al tirocinante sarà sempre di 400,00 € ma solo 300,00 € saranno a carico della Regione le altre 100,00 € saranno a carico dell’impresa. Tuttavia per i tirocini attivati nei confronti dei giovani svantaggiati ai sensi della legge 68/99 e della legge 381/91 il rimborso spese sarà interamente a carico della Regione.

Ricordiamo che l’Impresa ospitante non avrà alcun onere di natura contributiva nei confronti dell’Inps. Dovrà solo pagare l’assicurazione contro gli infortuni Inail il cui “costo” dipende dal tipo di attività esercitata dall’impresa .

Siccome trattasi di tirocini la cui retribuzione imponibile in questo caso ammonta a  2400,00 €, saremo in linea di massima tra le 60 € e le 100 € per la generalità delle Imprese.

L’Impresa ospitante al termine del tirocinio non ha l’obbligo di assumere il giovane. Tuttavia il Governo per il tramite dell’Inps ha previsto, al fine di favorire la stabilizzazione dei rapporti di tirocinio, un super bonus occupazionale che può andare dai 1.500,00 € ai 12.000,00 € per i datori di lavoro che al termine del tirocinio decidono di trasformare quest’ultimo in un rapporto di lavoro o a tempo indeterminato o a tempo determinato. Il super bonus occupazionale ricordiamo può essere utilizzato dall’impresa anche a conguaglio con i contributi dovuti nei confronti degli altri dipendenti. Per Maggiori Informazioni sul super bonus occupazionale ti invito a consultare (CLICCANDO SU) QUESTO POST.

Per altre informazioni o necessità di pareri e chiarimenti su tirocini Garanzia Giovani Cosenza non esitare a Contattarmi

Dr. Francesco De Santo

Iscritto all’Ordine dei Consulenti del Lavoro Cosenza