Nuovo incentivo “INIZIATIVA OCCUPAZIONE GIOVANI”

iniziativa occupazione giovaniLa legge di Stabilità 2017 nel ridisegnare il panorama delle assunzioni agevolate 2017, ha previsto un

NUOVO INCENTIVO OCCUPAZIONALE “INIZIATIVA OCCUPAZIONE GIOVANI”

Questo incentivo si inserisce nel programma “Iniziativa Occupazione Giovani” di cui Garanzia Giovani è un’articolazione e, rappresenta una buona opportunità per tutti i datori di lavoro che intendono assumere giovani, in quanto porta con sé un abbattimento consistente del costo del lavoro.

I datori di lavoro interessati sono: Tutti i Datori di Lavoro

Destinatari: Giovani registrati al programma di Garanzia Giovani dai 16 ai 29 anni che si trovano in situazione di Neet, ovvero non sono impegnati in percorsi di formazione, istruzione o lavoro.

Tipologia di Contratti Agevolati: Tempo Indeterminato, Apprendistato Professionalizzante, Tempo Determinato di almeno 6 mesi.

Tipologia di Incentivo: Sgravio Contributivo per un massimo di 8.060,00 € annui.

Modalità di Ammissione all’incentivo: Ai fini della concessione dell’incentivo, i datori di lavoro interessati dovranno inoltrare all’INPS, esclusivamente in via telematica, un’istanza preliminare di ammissione, indicando i dati relativi all’assunzione effettuata o che intenderà effettuare. Verificata la disponibilità residua delle risorse, l’INPS comunicherà al datore che è stato prenotato l’importo dell’incentivo.

Successivamente alla ricezione del nulla-osta all’incentivo, il datore:

– entro i successivi 7 giorni, dovrà procedere, qualora non l’abbia ancora fatto, ad assumere il lavoratore sul quale vuole applicare l’incentivo.

– entro i successivi 10 giorni dalla ricezione della comunicazione di prenotazione dell’Istituto, deve comunicare l’avvenuta assunzione all’Inps, chiedendo la conferma della prenotazione effettuata in suo favore.

L’incentivo potrà essere fruito esclusivamente tramite conguaglio nelle denunce contributive mensilmente trasmesse dalle aziende all’Istituto previdenziale (entro il termine del 28 febbraio 2019).

 

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Dr. Francesco De Santo

Iscritto all’Ordine dei Consulenti del Lavoro Cosenza

Tirocini formativi, di orientamento, di inserimento.

Tirocini formativi, di orientamento, di inserimento/reinserimento, per soggetti svantaggiati!

consulenti del lavoro cosenzaIn questo post andremo ad analizzare uno strumento che sempre più negli ultimi tempi ha assunto rilevanza, grazie soprattutto a programmi come Garanzia Giovani che lo hanno reso molto appetibile per le imprese, il Tirocinio.

Il Tirocinio può essere:

  1. Formativo e di orientamento riservato ai neo-diplomati o neo-laureati,
  2. Di inserimento o reinserimento destinato agli inoccupati, disoccupati, o soggetti percettori di mobilità/integrazioni salariali,
  3. In favore di soggetti svantaggiati ovvero disabili o altre categorie di persone svantaggiate.

Indipendentemente però dalla forma utilizzata il tirocinio non è mai un rapporto di lavoro ma rappresenta uno dei principali strumenti di ingresso nel mondo del lavoro, in quanto consente:

  • alle imprese di “testare sul campo” le qualità del tirocinante con un bassissimo impatto sui conti aziendali, conoscerlo, formarlo e al termine dello stesso decidere liberamente se trasformare il rapporto in un vero e proprio rapporto di lavoro,
  • al tirocinante di misurarsi in una realtà aziendale, aumentare le proprie competenze e perché no mettersi in mostra per riuscire in un futuro prossimo ad entrare nell’organico aziendale, infatti il 75% dei tirocini attivati sfocia in un rapporto di lavoro.

Peculiarità del tirocinio è la trilateralità del rapporto, ovvero è un rapporto tra Datore di lavoro (soggetto ospitante), Tirocinante e Soggetto promotore come il Centro per l’impiego o altri enti pubblici/privati accreditati.

Ruolo del soggetto promotore oltre a quello di vigilare e monitorare sull’andamento del tirocinio, è quello proprio di promuovere l’attivazione del tirocinio stesso attraverso la stipula di una convenzione con il datore di lavoro (soggetto ospitante).

Sulla Durata: il tirocinio può essere stipulato per un periodo massimo di 6 mesi.

Spettanze economiche: Ogni Regione con una propria delibera disciplina tale istituto, ad esempio la Regione Calabria impone che le imprese debbano corrispondere al tirocinante un rimborso minimo di 400,00 € mensili indipendentemente dalle ore di presenza. Il vantaggio dei tirocini promossi nell’ambito del programma Garanzia Giovani è che il rimborso di 400,00 € viene ripartito ovvero, una parte 300,00 € è a carico dell’Inps e da questi viene direttamente corrisposto al tirocinante, mentre i restanti 100,00 € sono a carico dell’impresa.

Aspetti Assicurativi e Previdenziali: Il tirocinante è tutelato con apposita assicurazione Inail contro eventuali infortuni sul lavoro ed è anche tutelato da una polizza di Responsabilità Civile contro eventuali danni causati a terzi nell’esercizio della sua attività; tuttavia non è tutelato dal punto di vista previdenziale ovvero il Datore di Lavoro (soggetto ospitante) non deve versare contributi all’Inps, ne consegue chiaramente che al termine del tirocinio il soggetto non maturerà né contributi utili ai fini pensionistici né tantomeno avrà diritto a fruire dei trattamenti di integrazioni salariali quali ad esempio Naspi, Dis-Coll ecc.

Possono attivare il tirocinio ogni tipo di impresa indipendentemente dalle dimensioni tuttavia, esse devono rispettare i seguenti requisiti:
  • devono essere in regola con la normativa sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;
  • con la legge 68/99 sul lavoro dei disabili;
  • non devono aver effettuato licenziamenti nei 12 mesi precedenti l’attivazione del tirocinio, fatti salvi quelli per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo
  • Non devono utilizzare i tirocinanti per sostituire i lavoratori in sciopero o nei periodi di malattia, maternità, ferie.
Al termine del tirocinio non c’è obbligo di assunzione ma qualora viene fatta, l’impresa può beneficiare di una serie di agevolazioni.
Anche per i tirocinanti è prevista la consegna di un prospetto paga e qualora il reddito superi le detrazioni previste dalla legge è soggetto a tassazione, dall’anno prossimo vi è anche l’obbligo di consegnare al tirocinante la certificazione unica CU.

Il mio studio offre assistenza anche in merito all’attivazione dei Tirocini qualora interessati non esitate a Contattarmi per una Consulenza Gratuita!

Dr. Francesco De Santo
Consulente del Lavoro
Iscritto all’ordine dei Consulenti del Lavoro Cosenza